Sei qui: HOME

Primo piano


Vai alle altre notizie di «Economia»

Un’opportunità per le nostre imprese      
  3 settembre 2008
 

Il capogruppo di Italia dei Valori, Feraudo, sul credito fornito dalla Banca europea degli investimenti

CATANZARO. Il capogruppo di Italia dei valori in Consiglio regionale, Maurizio Feraudo, ha scritto al presidente della Regione, Agazio Loiero, sulla questione del credito alle imprese. Grazie all?incisiva azione dell?esecutivo da te presieduto - scrive Feraudo a Loiero - è ora possibile poter contare su un consistente apporto di risorse finanziarie da parte della Banca europea degli investimenti (Bei) per circa 500 milioni di euro, destinati ad incrementare l?azione regionale nel delicato e fondamentale settore del credito alle imprese. Secondo Feraudo, è noto che in Calabria, nonostante qualche segnale positivo registratosi negli ultimi due-tre anni, il credito viene concesso in percentuali considerevolmente inferiori rispetto alle altre zone del Paese, anche del 35/40%, ed a tassi che sono i più alti d?Italia. La disponibilità di una massa finanziaria tanto ingente potrebbe essere un?ottima opportunità per invertire questo trend negativo, sopratutto se le misure da approntare potessero essere adeguatamente integrate dai fondi Por previsti per il sostegno alle attività produttive, nei comparti industriale, dell?artigianato, del turismo e dei servizi. So che sono in corso avanzati contatti con le diverse associazioni di categoria e con la stessa Abi per verificare la migliore destinazione finale dei fondi. Ritengo, a questo proposito, che quanto più ampia sarà la discussione politica, tanto maggiore sarà la possibilità di ottimizzare al massimo l?impiego delle risorse disponibili. Penso, ad esempio, alle opportunità offerte per la creazione di diversi fondi a sostegno delle aziende calabresi. Uno da dedicare prevalentemente alle aziende in difficoltà di liquidità, da gestire magari d?intesa con i Consorzi fidi operanti sul nostro territorio; un altro fondo da creare in partenariato con altri primari fondi di investimento nazionali ed internazionali vocato ad investire nelle imprese calabresi sostenendo, con robusti apporti di capitale proprio, le imprese più meritevoli. È evidente - sostiene ancora Feraudo - che la caratura di un intervento politico complessivo si misura dalla capacità di analisi della situazione esistente, sulla quale è poi necessario impiantare soluzioni adeguate alle effettive necessità che provengono dai produttori del territorio, rifuggendo da proposte arcaiche, come gli investimenti modello vecchia legge 488, e coinvolgendo gli attori vivi aziende, banche, organismi associativi e camerali, in un?ottica di collaborazione e concreta programmazione regionale. In questa direzione - conclude Feraudo - riteniamo che sia necessario apportare il nostro contributo, e, mentre ti chiedo di essere coinvolto nello sforzo di elaborazione che gli assessorati al Bilancio ed alle Attività produttive stanno portando avanti, ti confermo la mia convinzione che la tua sensibilità ben potrà valorizzare lo sforzo collettivo che dovrà essere messo in atto. (03-09-2008)

 
condividi    OKNOtizie Facebook MySpace LinkedIn Del.icio.us Stampa