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Credito, Belcastro (Mpa): Le categorie unite contro il costo del denaro      
  7 aprile 2009
 

CATANZARO. Mettere insieme le associazioni che per le diverse categorie rappresentano la forza attiva calabrese, al fine di imporre al sistema bancario una linea che salvaguardi chi in Calabria opera onestamente e ancora vuole rimanere a vivere e lavorare nella nostra Terra. A sostenerlo è il parlamentare del Movimento per l?Autonomia (MPA) Elio Belcastro, che nei giorni scorsi aveva già manifestato solidarietà all?imprenditore Antonio De Masi che aveva denunciato l?enorme potere di alcune Banche che in Calabria, facendo cartello, hanno perseguito illecito arricchimento, arrivando ad applicare interessi usurari mettendo in seria difficoltà le imprese e impoverendo un territorio già in grandissima difficoltà. Belcastro rivolge un appello alle Rappresentanze Regionali di Confindustria, Confcommercio, Confcooperative, Confagricoltura, Coldiretti, Cia e alle altre Rappresentanze di categoria al fine di comporre una comune strategia rivolta ad abbattere il costo del denaro in Calabria. Secondo il Parlamentare calabrese dell?MPA, questo comportamento degli istituti di credito oltre ad essere sprovvisto di carattere etico è ingiustificabile poiché trascina le aziende del Mezzogiorno al di fuori del mercato, aumentando in modo esponenziale il gap economico con il resto del Paese e nel peggiore dei casi, spingendole nelle grinfie della criminalità organizzata. Così gli imprenditori, costretti da interessi legali pesanti, usura e crisi economica, non hanno possibilità di sopravvivere. Belcastro intende avviare una iniziativa che coinvolgendo le associazioni delle imprese, dell?agricoltura, del commercio e comunque del mondo produttivo insieme a quelle forze politiche della Calabria che volessero partecipare, attivi il Governo e gli organi preposti alla vigilanza delle banche, affinché un fenomeno odioso come la cosiddetta usura bancaria possa cessare. (07-04-09)

 
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