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Una legge ed un piano triennale per rilanciare il turismo      
  3 settembre 2008
 

CATANZARO. L?attuazione della legge regionale sul turismo e un rilancio concreto del settore, sono stati gli argomenti al centro di una riunione che si è svolta a palazzo Alemmani, a Catanzaro, alla presenza dell?assessore regionale al Turismo, Damiano Guagliardi, e dei rappresentanti delle Province calabresi, tra i quali i presidenti di quelle di Crotone, Sergio Iritale, e Cosenza, Mario Oliverio. All?incontro ha portato anche un saluto il presidente della Regione, Agazio Loiero. L?assessore Guagliardi ha evidenziato come abbiamo una legge approvata due mesi fa che necessita di essere attuata nel modo più veloce, per questo abbiamo promosso questo primo confronto con gli enti provinciali. L?assessore punta a un confronto continuo con le istituzioni e i soggetti interessati, per questo sono già in programma una serie di incontri. Lo spirito - ha detto Guagliardi - è quello di arrivare per la fine dell?anno a costruire o approvare il piano triennale del turismo, che interagisca con gli altri strumenti di sviluppo. L?obiettivo è quello di costruire uno strumento di programmazione. La Calabria - ha aggiunto - è una regione in cui l?idea economica turistica è arrivata in ritardo, per questo dobbiamo recuperare. Molti i punti principali individuati dal neo componente della Giunta regionale guidata da Agazio Loiero, a partire dalla formazione del personale che opera nel settore, alla carta dei diritti del turista, passando per l?accoglienza, le linee guida sui sistemi turistici locali e la costruzione di un sistema di osservazione delle dinamiche turistiche. Secondo l?assessore, dall?incontro con le cinque province calabresi sono venute proposte interessanti. Per il rappresentante di Rifondazione comunista nell?esecutivo, il vero problema è come fare arrivare gente in Calabria, e in questa direzione il sistema della portualità potrebbe essere uno sbocco importante, soprattutto in direzione delle navi da crociera che nei porti calabresi potrebbero fare sbarcare migliaia di turisti. Tra i temi al centro dell?attività di rilancio del turismo, l?assessore Guagliardi ha individuato l?identità culturale della Calabria e la storia della regione che va valorizzata, ad esempio - ha concluso - con i percorsi dei castelli che sono già al centro di un Accordo di programma quadro. Il turismo non può andare così come va, l?elemento centrale sarà la collaborazione, perché come spesso abbiamo notato in forma quasi anarchica, ognuno stabilisce qualcosa. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Agazio Loiero, a margine dell?incontro dell?assessorato al Turismo con la partecipazione dei rappresentanti delle cinque province calabresi. Loiero ha evidenziato che noi vogliamo dare un assetto più razionale al turismo, e a questo contribuisce anche l?assessorato all?ambiente. Noi, per esempio, per il primo anno a partire da questo possiamo accedere ai fondi europei 2007/2013, mentre abbiamo dovuto arginare la drammaticità di alcuni pezzi mare con fondi del ministero dell?Ambiente o della Regione. Rispetto alle condizioni in cui alcune parti di mare si trovavano - ha aggiunto il presidente - certo non era il rimedio più congruo. Adesso possiamo fare un programma a lunga gittata. Abbiamo messo all?assessorato all?Ambiente uno dei migliori tecnici di cui l?Italia dispone. Ci apprestiamo ad affrontare anche sul piano turistico la crisi che si è registrata non in Calabria - ha concluso Loiero - ma in tutta Italia, comprese le città d?arte. (03-09-2008)

 
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