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Lsu-lpu, Tripodi: Sosteniamo i precari della Piana di Gioia Tauro      
  4 maggio 2009
 

REGGIO CALABRIA. Vicinanza e sostegno ai lavoratori Lsu-Lpu della Piana di Gioia Tauro letteralmente abbandonati a se stessi dalla vergognosa politica del Governo Berlusconi. A sostenerlo, in una nota, è il segretario regionale del PdCI, Michelangelo Tripodi, in vista dell?assemblea generale del lavoratori precari Lsu-Lpu della Piana convocata il 7 maggio, alle ore 10, a Gioia Tauro. Come sempre - aggiunge - siamo a fianco dei lavoratori e dei tanti precari che stanno vivendo una condizione di forte disagio grazie alla latitanza del governo nazionale che non ha mai messo in agenda la volontà di aprire una discussione sulla loro stabilizzazione. Un comportamento inaccettabile, aggravato dalla forte crisi economica che opprime tutti i settori nevralgici del lavoro. Nella Piana la situazione è veramente drammatica con interi comuni, a partire da Gioia Tauro, sciolti e commissariati per mafia. Un quadro gravissimo contrassegnato dalla connivenza tra la politica e la criminalità organizzata, dalla penetrazione della ?ndrangheta nei settori trainanti dell?economia del territorio a cui si aggiunge un male sociale, quello della precarietà, che si traduce nell?impossibilità per tanti giovani, per tante famiglie di non poter programmare la propria vita. Un quadro allarmante - prosegue Tripodi - di fronte al quale si susseguono le scelte penalizzanti, dannose per lo sviluppo, vergognose dal punto di vista sociale, del governo Berlusconi contro cui serve una forte mobilitazione di massa capace di coinvolgere il partenariato economico-sociale, tutti i cittadini e tutte le fasce deboli, partendo naturalmente proprio dai lavoratori precari. Un Governo, non ci stancheremo mai di denunciarlo, che ruba ai poveri per dare ai ricchi - sottolinea il segretario regionale del PdCI - prendendo in giro la povertà vera, cancellando i sacrosanto diritti al lavoro e all?istruzione come succede proprio in un territorio ad alto rischio come è quello della Piana di Gioia Tauro, con centinaia di persone che vengono licenziate da un giorno all?altro o messe in cassa integrazione e decine e decine di piccole aziende, vero traino della nostra economia, costrette a chiudere i battenti. Per questo, schierandoci come sempre a fianco ai lavoratori e pronti a lottare per i loro diritti chiediamo nuovamente misure urgentissime per correre ai ripari, prima che la situazioni degeneri irreparabilmente. La denuncia dei lavoratori Lsu-Lpu - conclude - non può più restare inascoltata e cadere nel vuoto. Servono i fondi necessari al rinnovo delle convenzioni. Come chiedono i lavoratori sono necessari interventi straordinari finanziari da parte del Governo centrale che vadano a rafforzare e ad aggiungersi al piano di stabilizzazione regionale. (04-05-09)

 
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