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Lavoro sommerso, Di Iacovo: Bene l’accordo Maiolo-sindacati      
  7 maggio 2009
 

CATANZARO. L?accordo istituzionale sottoscritto tra l?assessore regionale al lavoro, Mario Maiolo, ed i sindacati confederali maggiormente rappresentativi a livello regionale sugli ammortizzatori sociali in deroga per l?anno 2009, è un fatto di grande rilevanza poiché evita l?aggravarsi di un fenomeno, già altamente preoccupante qual è il sommerso e tutte le altre forme di lavoro irregolare, altamente diffuse in Calabria. Lo afferma il presidente della Commissione regionale per l?Emersione del lavoro non regolare, Benedetto Di Iacovo. Di Iacovo - è detto in una nota - dopo l?approvazione del programma delle attività di contrasto al fenomeno del sommerso in Calabria, sta lavorando, unitamente al suo staff e di concerto con la presidenza della Giunta e con l?assessore regionale al lavoro, ai primi progetti operativi. Come riportato nel V° rapporto sull?Economia sommersa ed il lavoro non regolare, presentato dalla Fondazione Field e dalla Commissione stessa, in Calabria un lavoratore su quatto è in posizione irregolare o addirittura in nero. Questo fenomeno - afferma Di Iacovo - va arginato e fronteggiato con adeguate misure sia in direzione dell?attività repressiva ad opera degli organi ispettivi preposti che attraverso progetti di sviluppo locale e adeguate Politiche attive del lavoro, come sta facendo l?assessorato regionale al lavoro. In tale direzione questo accordo con le parti sociali, a fronte dei paurosi numeri della crisi occupazionale in Calabria, frutto della più generale crisi mondiale dei mercati e della finanza, è strategico poiché può fronteggiare lo scenario della crisi calabrese, evidenziata in un importante iniziativa delle Organizzazioni sindacali a Brindisi. Secondo Di Iacovo, in Calabria ci sono 127 aziende che soffrendo una forte crisi sono entrati nelle trattative per gli ammortizzatori in deroga, sebbene il numero complessivo delle imprese in difficoltà sia molto superiore. I lavoratori interessati alle CIGO, CIGS, Mobilità ed Ammortizzatori in Deroga sono 9.43; 641 lavoratori licenziati risultano privi di qualunque ammortizzatori; 606 sono i lavoratori interinali ai quali non è stato rinnovato il contratto. I lavoratori a Progetto licenziati nel Call-center sono 340, mentre sono 200 i Contratti a tempo determinato non rinnovati. Cinquecento i lavoratori delle Cooperative che non hanno visto confermata la Convenzione con i diversi Comuni della Calabria. Secondo Di Iacovo la provincia più colpita è Cosenza, con 5.264 lavoratori interessati. Segue Reggio Calabria con 1.732 di cui ben 1.009 a Gioia Tauro. I settori più colpiti sono l?industria con 2.556 lavoratori, l?edilizia con 1.374, il tessile con 972 e la chimica con 916. 1.999 sono dipendenti di Aziende del settore turistico, dei servizi e della grande distribuzione, che rischiano, ancora di perdere l?occupazione. (07-05-09)

 
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