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Musica: a Reggio Calabria la 2ª edizione del Top Jazz Festival      
  28 maggio 2009
 



REGGIO CALABRIA. Il grande jazz torna sullo rive dello Stretto grazie alla seconda edizione del Reggio Calabria Top Jazz Festival, una rassegna che anche quest’anno ripropone la formula che ne ha decretato il successo lo scorso anno: una settimana di musica che riunirà in concerto gran parte dei musicisti vincitori del “Top Jazz”, il referendum, ormai diventato una sorta di istituzione, tra i critici specializzati italiani, organizzato ogni anno da Musica Jazz, il mensile specializzato della Hachette Rusconi. Il programma sarà arricchito ulteriormente dalla presenza di due grandi ospiti internazionali provenienti entrambi dal mediterraneo, a testimoniare una grande attenzione verso questa area geografica, già portata avanti con grande successo dal Festival “Rumori Mediterranei” di Roccella Jonica: la cantante israeliana Noa e il libanese Rabih Abou-Khalil, suonatore di oud, il liuto arabo. La rassegna si terrà dal 3 al 7 giugno, al teatro Cilea di Reggio Calabria, promossa dal Comune della città dello Stretto con la collaborazione dell’Associazione Culturale Jonica e della rivista Musica Jazz. Ad aprire il “Reggio Calabria Top Jazz Festival”, mercoledì 3 giugno, sarà un super quintetto guidato dal pianista Franco D’Andrea, vincitore ex equo del premio musicista dell’anno (premio Pino Candini), composto anche da Gianluca Petrella al trombone, vincitore con votazione “bulgara” della categoria ottoni e Daniele D’Agaro al sassofono, vincitore della categoria ance e completato da Fabrizio Bosso, alla tromba, ottimo secondo dietro Putrella nella categoria ottoni, e Zeno De Rossi alla batteria. Seguirà la Lydian Sound Orchestra diretta dal vicentino Riccardo Brazzale, vincitore con uno dei punteggi più alti tra le dieci classifiche del sondaggio, compositore-arrangiatore dell’anno. La seconda giornata del “Reggio Calabria Top Jazz Festival”, giovedì 4 giugno si apre con il duo composto dal pianista inglese Huw Warren e dalla cantante Maria Pia De Vito, vincitrice della categoria “miscellanea” che raggruppa gli strumenti più rari e vari, ma anche quello della voce umana. A seguire il quartetto di Gabriele Mirabassi vincitore con “Canto di ebano” del premio Arrigo Polillo per il miglior disco del 2008. Venerdì 5 giugno apriranno la serata i Quintorigo, sorprendenti vincitori nel settore comprendente i gruppi e le orchestre, in virtù dei loro concerti e del loro disco con belle e originali interpretazioni della musica dell’indimenticabile Charles Mingus. Seguirà “Apogeo” uno straordinario quintetto guidato da un indiscutibile maestro come il contrabbassista Giovanni Tommaso, vincitore della categoria “sezione ritmica”. Ad aprire la serata di sabato 6 giugno, il duo composto da due virtuosi del jazz contemporaneo: Michel Godard alla tuba e Antonello Salis, al pianoforte e fisarmonica, quest’ultimo vincitore nella categoria “tastieristi e chitarristi”. Subito dopo il “Fado Project” di Rabih Abou-Khalil, suonatore di oud, il liuto arabo, che ha creato, dalla fusione del jazz con le musiche del Medio Oriente, un proprio linguaggio musicale e un particolare stile ritmico, guadagnandosi un’alta reputazione come compositore e strumentista negli ambienti d’avanguardia della musica araba. Cinque nazionalità diverse sul palco: un incontro incredibile tra jazz, oriente, improvvisazione e fado. I testi, in portoghese, sono stati appositamente scritti per questo progetto da alcuni poeti e scrittori come Mario Rainho, Rui Manuel e Tiago Torres da Silva. Reggio Calabria Top Jazz Festival chiuderà domenica 7 maggio con una grande serata di musica aperta dal giovanissimo pianista pugliese Livio Minafra, vincitore nella categoria “nuovo talento” e chiusa dal “Genes & Jeans Tour” dalla grande cantante israeliana Noa con la sua band, una voce che diffonde gioia ed entusiasmo. Il suo canto mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali.

 
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