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Confermato l’investimento: gli operai scendono dalla ciminiera      
  19 settembre 2011
 

Riunione positiva in Prefettura a Crotone per i lavoratori dell’Eta di Cutro. Stasi: “La volontà espressa dal Gruppo Marcegaglia è una notizia che ci permette di guardare con più serenità al futuro”


CROTONE. È stato tolto il presidio dei lavoratori dell’impianto Eta di Cutro che per protesta erano saliti sulla ciminiera a 56 metri da terra. La decisione è stata presa dopo che il gruppo Marcegaglia, a conclusione di una riunione in Prefettura a Crotone, ha espresso la volontà di confermare l’investimento di Cutro. Alla riunione hanno partecipato il prefetto di Crotone, Vincenzo Panico, l’amministratore delegato di Eta, Roberto Garavaglia, ed il responsabile delle risorse umane per il Gruppo Marcegaglia, Maurizio Dottino. I rappresentanti del gruppo hanno manifestato la disponibilità a confermare l’investimento ed a restare sul territorio, anche se c’é stato un ritardo nell’adeguamento tecnologico dell’impianto di biomasse. I rappresentanti del Gruppo Marcegaglia hanno anche fatto sapere che è in corso un controllo di legalità sui fornitori di biomasse. È quasi certa una richiesta di proroga della cassa integrazione guadagni per i lavoratori dell’Eta di Cutro e si è stabilito un nuovo incontro in Prefettura tra un mese. “La volontà espressa dal Gruppo Marcegaglia di riconfermare l’investimento di Cutro - ha affermato la vicepresidente della Regione, Antonella Stasi che ha partecipato alla riunione - se pur con elementi di criticità è una notizia che ci permette di guardare con più serenità al futuro dell’azienda. Positivo il tentativo di salvaguardare un’attività ed un investimento che comunque non è il core business del gruppo. Vogliamo però risposte più concrete su come l’azienda intenda pervenire all’ipotesi di riavvio della produzione, sull’inizio dei lavori di ristrutturazione, e dunque sui tempi di ripresa dell’attività. È per questo che è importante rincontrarsi a breve”. Entrando nel merito delle problematiche sollevate dall’azienda che si incentrano principalmente sulle forniture di biomasse e sulle restrittive prescrizioni evidenziate dalla vigente normativa nazionale - informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale - la vicepresidente della Regione Antonella Stasi, ha poi aggiunto: “il Presidente Scopelliti mi ha delegata a seguire la problematica, chiedendomi la massima attenzione affinché possano essere individuate le soluzioni tecniche più opportune. La Regione Calabria - ha concluso la Vicepresidente Stasi - dunque, si è resa disponibile ad accompagnare l’azienda in un percorso che consenta di individuare soluzioni alle problematiche sollevate, convinti che ci sono battaglie che sono difficili da vincere, ma non impossibili e dunque meritano di essere combattute”. All’incontro sulla vertenza nella prefettura di Crotone hanno partecipato all’incontro anche il presidente della Provincia di Crotone, Stanislao Zurlo; il sindaco di Cutro, Salvatore Migale; il consigliere regionale Francesco Sulla; Daniela Ruperti per Confindustria Crotone ed i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil.




 
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