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Docenti precari e personale Ata in agitazione      
  22 settembre 2011
 

La Flc Cgil ha indetto per martedì prossimo, 27 settembre, una manifestazione regionale con un sit-in che si terrà a Catanzaro davanti la sede della Direzione scolastica regionale


CATANZARO. La Flc Cgil ha indetto per martedì prossimo, 27 settembre, una manifestazione regionale dei precari docenti e Ata della scuola, con un sit-in che si terrà a Catanzaro davanti la sede della Direzione scolastica regionale, nel quartiere Lido. La manifestazione, riporta una nota del sindacato, “é stata promossa per protestare contro la gravissima situazione che sta vivendo la scuola calabrese, con particolare riferimento alla drammatica situazione degli organici. Con l’inizio dell’anno scolastico sono da subito emerse le gravi contraddizioni e gli effetti devastanti, da noi puntualmente denunciate con largo anticipo, delle politiche nefaste messe in atto da questo governo relativamente ai settori della conoscenza, attraverso un sistematico smantellamento della scuola pubblica, fatto a colpi di decreti e regolamenti che sembra non aver mai fine e che ha fatto raggiungere nelle scuole della nostra regione, già colpita da una forte e radicata crisi economico-sociale, livelli inaccettabili”. “Le scuole sono ridotte all’osso - ha detto il segretario generale della Flc-Cgil, Gianfranco Trotta - con molti plessi privi di sorveglianza, classi affollate, ragazzi disabili privi di sostegno, uffici intasati. Centinaia i precari che non si vedranno confermare l’incarico o una breve supplenza, con gravi ripercussioni sulla qualità dell’offerta formativa che una buona scuola pubblica dovrebbe erogare. Gravi saranno le conseguenze per i disagi creati sul funzionamento dei servizi minimi essenziali ed a farne le spese saranno ancora una volta gli studenti e le famiglie calabresi. Riteniamo assolutamente insufficienti i 66 posti per tutta la regione richiesti al Miur dal direttore Mercurio per l’adeguamento dell’organico di fatto del personale Ata ed i 60 posti di docenti”. “Ormai è sotto gli occhi di tutti - sostiene ancora Trotta - che in Calabria, oltre ai problemi ed alle emergenze create nella scuola dai continui e ripetuti tagli sia in termini di risorse umane sia in termini di risorse economiche, esiste un altro problema che è il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Mercurio, impegnato ad organizzare inaugurazioni dell’anno scolastico, convegni e altro e pochissimo attento ai reali problemi della scuola calabrese”.


 
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