Sei qui: HOME

Primo piano


Vai alle altre notizie di «Lavoro»

Imbalzano: “Salvaguardare i livelli occupazionali all’ex Omeca”      
  17 ottobre 2011
 


REGGIO CALABRIA. “Su delega della Commissione Attività Produttive e di concerto con il Presidente Scopelliti, giovedì 20 ottobre, parteciperemo a Roma, all’incontro da noi concordato con i colleghi rappresentanti delle Assemblee regionali della Toscana, Campania e Sicilia, per delineare una chiara e positiva strategia mirata a salvaguardare il futuro del Gruppo Ansaldo Breda e quindi dello stabilimento ex Omeca di Reggio Calabria”. È quanto afferma il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, (Lista Scopelliti Presidente) che aggiunge: “È una fase di estrema delicatezza che per la prima volta vede la mobilitazione delle massime Assemblee elettive di tutte le regioni interessate ad assicurare un futuro stabile alle maestranze ed a tutto il personale del Gruppo, nella consapevolezza che azienda, lavoratori, sindacati e istituzioni sono chiamati ad uno sforzo collettivo straordinario”. “Abbiamo seguito l’esortazione di Sua Eccellenza Mons. Vittorio Mondello a compiere ogni sforzo e ad assumere tutte le iniziative, per quanto di nostra competenza, atte a ridare serenità ai lavoratori, alle loro famiglie ed all’intera comunità reggina, nella profonda convinzione - prosegue Imbalzano - che le ex Omeca, rappresentano un vero fiore all’occhiello del gracile tessuto economico del nostro territorio, che vanno salvaguardate e possibilmente consolidate”. “La costante vicinanza del nostro Arcivescovo verso lo stabilimento di Torre Lupo - sottolinea l’esponente politico - rappresenta un ulteriore stimolo ed un forte sostegno agli sforzi sia del Presidente Scopelliti, (che nel corso di un recente incontro con le rappresentanze sindacali ha immediatamente e positivamente coinvolto il Ministro per lo Sviluppo Economico Romani), che per l’iniziativa da noi assunta in Consiglio regionale con l’audizione, già avvenuta, del management di Ansaldo Breda e Finmeccanica, che si è impegnato a riferire, a fine mese, sul Piano Industriale in corso di elaborazione. Il nostro forte auspicio è che le azioni intraprese, a partire da questo primo incontro romano, in un rapporto costantemente sinergico con le forze sindacali, aziendali e confederali, e nel confronto con il Top Management sia di Ansaldo Breda che di Finmeccanica, contribuiscano a delineare - conclude Imbalzano - una nuova e rassicurante prospettiva per le migliaia di maestranze direttamente coinvolte e, per quello che ci tocca da vicino, per i lavoratori dello stabilimento di Reggio Calabria”.

 
condividi    OKNOtizie Facebook MySpace LinkedIn Del.icio.us Stampa