7 ottobre 2013
REGGIO CALABRIA. Un laboratorio di teatro civile per svegliare cuori e coscienze. Per capire, far memoria, dissentire. Per armonizzare pensiero, parola, azione. Il Teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria. riparte dal binomio arte - educazione, da sempre mission della Fondazione Horcynus Orca (ente capofila dell’associazione temporanea di scopo che gestisce dal 2011 la struttura su affidamento della Regione Calabria), in attesa della presentazione ufficiale della programmazione integrata 2013/2014, che si annuncia ancora più ricca dell’anno scorso, con appuntamenti “quasi giornalieri” con il teatro, il cinema, la musica, l’arte contemporanea e la formazione. Mercoledì 9 ottobre, dunque, si alza il sipario sul primo appuntamento della stagione: il Laboratorio di Teatro Civile di Mana Chuma Teatro. Diviso in due sezioni, adulti e ragazzi dai 15 ai 20 anni, il laboratorio si articola in due incontri settimanali per gli adulti (il martedì e il mercoledì, ore 18.30/21.00) e uno per i ragazzi (il lunedì, ore 15.00/17.30) fino a maggio 2014. Un percorso alla scoperta dei gesti, dei testi e soprattutto dei temi del teatro civile, con lezioni a cura di Massimo Barilla e Salvatore Arena, drammaturghi, attori e registi di Mana Chuma Teatro, e assistenza organizzativa di Gianni Votano. Il Laboratorio di teatro civile è insieme un punto d’arrivo e un punto di partenza. Un punto di arrivo perchè nasce dalla richiesta di un numero consistente di persone interessate a questo particolare approccio al teatro, oltre che di 21 studenti della provincia reggina che l’anno scorso, insieme ad altri 3500 ragazzi, hanno partecipato a “Teatro d’impegno civile - Strumento didattico interdisciplinare”, il progetto integrato di formazione teatrale e di educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e alla partecipazione civile realizzato al Teatro Siracusa.
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