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Al via Sociologia nel centro di Catanzaro, Abramo: “Si è realizzato un sogno”      
  5 dicembre 2013
 


CATANZARO. “Senza l’impegno e l’inflessibile volontà del sindaco Sergio Abramo, che ha lavorato con una fermezza ineccepibile, la facoltà di Sociologia non avrebbe mai avuto una bellissima sede nel centro storico. Se non ci fosse stato un sindaco come lui, animato da un particolare entusiasmo verso i giovani, voi non sareste qui oggi”. Lo ha detto il magnifico rettore, Aldo Quattrone, alle trecento “matricole” che affollavano l’aula magna di via Eroi, impegnati nella lezione di pedagogia tenuta dalla prof. Tiziana Iacquinta. Accanto al rettore e al coordinatore del corso prof. Corposanto un emozionatissimo Sergio Abramo. Un sogno, quello del primo cittadino, di portare gli universitari nel centro della città, che è diventato realtà nel giro di un anno. “Questa per me è una giornata di particolare e sincera emozione – ha spiegato agli studenti -. L’importanza che io do all’università è estrema, quello di avere le facoltà in centro era un progetto che coccolavo da molto tempo e che è stato reso possibile grazie alla perfetta sintonia con il rettore Quattrone, che sta svolgendo un lavoro importantissimo per la nostra città, portando a livelli altissimi la qualità dell’offerta universitaria”. “Avere una bella sede in centro non basta - ha detto ancora Abramo agli universitari – Il Comune vuole essere al vostro fianco e sostenervi, mettendo al vostro servizio adeguate strutture all’interno di una città accogliente e ospitale come Catanzaro sa essere. Intanto, abbiamo pensato di favorire il vostro ingresso al Teatro Politeama perché voi possiate vivere da protagonisti le attività culturali cittadine. Un programma molto ricco di appuntamenti di diverso genere animerà queste giornate di festa, a partire da sabato e fino ai primi giorni del mese di gennaio. Oggi abbiamo nel centro storico solo la facoltà di Sociologia, il mio auspicio è che presto riusciremo a richiamarne altre. Stiamo cercando di programmare nuove sedi in modo che la città sempre di più assorba il volto, con voi protagonisti, che io voglio darle”. “Puntare e investire sull’università Magna Graecia – ha concluso il primo cittadino -, è stata, da parte vostra, una grande scelta. Grazie al prezioso lavoro del rettore, è diventata negli anni una struttura all’avanguardia riconosciuta in tutta Italia come un fiore all’occhiello, come dimostrano i risultati conseguiti da medicina, giurisprudenza e farmacia”. Trecento sono gli studenti iscritti al primo anno della facoltà di Sociologia diretta dal professore Cleto Corposanto. Seppur la gran parte sia costituita da giovani catanzaresi, non mancano reggini, cosentini e alcuni provenienti da fuori regione (sono quindici sul totale). Le lezioni sono previste tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle prime ore del mattino alle 16. “L’obiettivo è arrivare a mille iscritti a regime”, ha spiegato il prof. Corposanto, entusiasta per la sinergia che si è creata con le Istituzioni cittadine. “Non è stato facile impiantare nel centro storico una sede che non fosse provvisoria, ma dotata di tutti gli strumenti che la ponessero all’avanguardia. Il mio lavoro e quello del sindaco lo hanno consentito, ce l’abbiamo fatta e io sono felice e spero che voi lo siate per voi stessi”. Così il rettore Quattrone si è rivolto in conclusione agli studenti, infondendo loro fiducia “per gli importanti risvolti occupazionali che Sociologia registra anche rispetto ad altre facoltà umanistiche. Vi abbiamo consegnato una bellissima sede situata in un bellissimo posto. Approfittate della grande occasione che vi si sta offrendo, per vivere al meglio il vostro essere studenti universitari, che possono vivere e contare su una città che li accoglierà come meglio non potrebbe”. Un abbraccio tra sindaco e rettore, salutato dagli applausi degli studenti, ha sancito una giornata da molti definita come “storica”.


 
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