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Presentato a Roma “Giornalisti Italia”. Il direttore Parisi: “Un giornale online di servizio”      
  28 marzo 2014
 


Un giornale di servizio, che aiuti noi giornalisti a comunicare tra noi, il che non è affatto scontato”. Con queste parole Carlo Parisi, vicesegretario della Federazione nazionale della stampa italiana, ha presentato a Roma “Giornalisti Italia”, il nuovo quotidiano on line di cui è direttore. “Un quotidiano d’informazione per il mondo dell’informazione, questo il nostro motto - ha detto Parisi - che colmi quei vuoti spesso creati dagli stessi giornalisti. Molti colleghi, infatti, censurano le notizie che li riguardano. Molti comitati di redazione non sanno, come prevede il contratto nazionale di lavoro giornalistico, che è un obbligo la pubblicazione dei loro comunicati. Ecco, l’obiettivo di “Giornalisti Italia” è proprio quello di agevolare lo scambio di informazioni tra chi fa informazione. Come si può parlare, raccontare, informare gli altri, cioè il lettore, se non si è capaci di comunicare tra noi? Per essere bravi e corretti giornalisti, oggi più che mai, occorre essere prima di tutto informati”. Un concetto rilanciato dal presidente della Fnsi, Giovanni Rossi, che ha tenuto a battesimo “Giornalisti Italia”, insieme al segretario generale della Federazione della stampa, Franco Siddi; al presidente emerito dell’Ordine dei giornalisti, Lorenzo Del Boca, e al decano dei pubblicisti italiani, Gino Falleri. “È vero, - ha esordito Rossi - spesso i giornalisti non parlano sui giornali dei loro problemi, dimenticando che l’informazione, anche quella tra colleghi, è un elemento fondante della democrazia e della trasparenza. Ed è bene che i giornalisti siano trasparenti, innanzitutto tra loro. I migliori auguri, dunque, di successo a Giornalisti Italia. In questa sala, dove oggi presentiamo questo nuovo giornale on line, normalmente si riunisce il Fondo complementare dei giornalisti italiani. Una cornice, quindi, molto importante per il futuro di noi giornalisti, che non può che essere di buon auspicio per il quotidiano diretto da Carlo Parisi”. “Giornalisti Italia - ha detto ancora Carlo Parisi – non sottrae neppure un centesimo al Sindacato giornalisti, come avvenuto per l’altro giornale on line Giornalisti Calabria, che ci è servito da progetto pilota, dandoci grandi soddisfazioni e spingendoci ad allargare gli orizzonti, ma che, anzi, si pone al servizio della categoria e dei colleghi, quale strumento in grado, attraverso le pubblicità e altre iniziative, di finanziare le attività di tutela agli iscritti, in primis quelle dell’Ufficio legale. Non abbiamo la presunzione di ritenerci un modello però i numeri del Sindacato giornalisti della Calabria parlano chiaro e ci danno conforto. Ancor meglio quelli dell’Inpgi. E questo anche grazie alla quotidiana comunicazione con i colleghi attraverso il giornale on line”. Franco Siddi ha rilevato come “ancora, purtroppo, i giornali on line producano poca ricchezza. Spesso, come in questo caso, sono fondati e animati da colleghi giornalisti che diventano imprenditori di sé stessi, ma non va meglio in presenza di editori veri. Anzi, in quest’ultimo caso, molte volte è peggio. Eppure la situazione dovrà cambiare perché il web è oramai imprescindibile, l’informazione che corre veloce, puntuale e costante su internet è determinante e il mercato editoriale dovrà presto adeguarsi. In termini di trasparenza e libertà, poi, i giornali on line superano quello cartacei perché spesso sono loro che pubblicano, per primi o restando i soli, i comunicati, ad esempio, dei comitati di redazione, l’annuncio e le motivazioni di uno sciopero. Mentre i grandi giornali, e i loro giornalisti, tacciono. Lunga vita al web, dunque, e soprattutto ad un’informazione libera che parli in termini di correttezza e trasparenza e che, soprattutto, non abbia paura di parlare dei propri problemi”.



 
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