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Calcio, Keita: “Sono arrivato alla Roma per lottare per il primo posto”      
  14 luglio 2014
 


ROMA. “La mia missione è quella di aiutare il club a puntare in alto. La Roma è sempre stata una grande squadra e viene dalla lotta per lo Scudetto con la Juventus. Quello italiano è un campionato importante e per me è fondamentale lottare per il primo posto”. Seydou Keita infiamma subito l’ambiente giallorosso. Il 34enne centrocampista maliano, che in carriera ha vinto con Lorient, Sivilia e Barcellona, ha ancora fame di successi e parla apertamente di primo posto nel giorno della sua presentazione. “Sono qui per giocare come tutti i calciatori. Voglio continuare a fare lo stesso percorso del Valencia, un grande club che ha raggiunto la semifinale di Europa League”, ha aggiunto Keita, reduce da un infortunio al ginocchio. ”Ho sofferto abbastanza, ma sono felice perchè ho recuperato quasi completamente”, dice l’ex Valencia che in giallorosso porta tutta la sua esperienza. “Ho 34 anni, è vero, ma fisicamente ne sento di meno. I calciatori sono degli agonisti nati e vogliono sempre vincere: è una questione di mentalità. È vero che ho vinto molto in carriera ma farò di tutto affinché testa e corpo remino nella stessa direzione. Sarebbe bellissimo poter festeggiare un titolo a fine stagione”. Soltanto un anno di contratto per il centrocampista di Bamako. “Ho chiesto personalmente di potermi concentrare solo su una stagione: se andrà bene sia io sia il club saremo felici di prolungare la permanenza. Un anno è molto: sono nove mesi di lotta quotidiana”, spiega il maliano pronto a misurarsi con la Roma anche in Champions League.”La Champions è una competizione molto difficile e importante, alla quale partecipano i migliori club del mondo - spiega Keita - è complicato poter dire a che livelli sarà la Roma. L’unica cosa certa è che veniamo da una bella stagione e che abbiamo un’ottima rosa che verrà rinforzata ulteriormente. Il calcio è imprevedibile, è impossibile prevedere cosa faremo nella stagione che sta per cominciare. Dobbiamo sicuramente essere all’altezza degli obiettivi del club e di questa tifoseria”. Keita ha vissuto anche un’esperienza in Cina nel Dalian Aerbin. “Sono voluto tornare io in Europa, al Valencia, per lottare su obiettivi importanti. La stessa cosa vale quest’anno. Giocheremo la Champions League e lotteremo contro i migliori club”. Qualche parola anche su Rudi Garcia: “inutile dilungarsi sul bel lavoro fatto dal mister nella scorsa stagione: nel calcio contano i risultati e io ora sono concentrato sulla prossima stagione”. Dopo il fallimento ai Mondiali degli azzurri si parla molto dei giovani, Keita ritiene che sia “necessario averne in rosa e farli giocare, perchè avere calciatori che non scendono in campo non serve a niente”. Una battuta anche sul suo Mali. “Sono il capitano della mia Nazionale e ci tengo moltissimo: la selezione dei mio paese per me è tutto, ma prima di pensare della Coppa d’Africa, dobbiamo prima qualificarci alla fase finale”.

 
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