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L’assessore alla Cultura Caligiuri ha incontrato le bande musicali      
  22 luglio 2014
 


CATANZARO. “In questi anni anche la cultura musicale è cresciuta in Calabria e il fenomeno sociale delle bande musicali va compreso e sostenuto con convinzione”. È quanto ha sostenuto l’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri incontrando i rappresentanti delle bande musicali calabresi presso la Fondazione “Terina” di Lamezia Terme. Caligiuri ha ricordato, tra l’altro, per quanto riguarda la musica: l’istituzione dei licei con questo indirizzo, le eccellenze scolastiche, il sostegno agli eventi culturali, i corsi di perfezionamento dei conservatori, l’educazione alla legalità. Caligiuri ha quindi sottolineato l’importanza di tante realtà regionali, dall’Orchestra giovanile dei Fiati di Delianuova che è stata diretta da Riccardo Muti al Centro Jazz di Cosenza che, dopo la fonoteca nazionale di Roma possiede il patrimonio discografico più importante d’Italia. Caligiuri ha poi ricordato il grande evento internazionale, del luglio 2012 promosso a Reggio Calabria su iniziativa dell’Assessore provinciale alla cultura Edoardo Lamberti Castronuovo e sostenuto anche dalla Regione Calabria, che ha visto Riccardo Muti dirigere a mille giovani musicisti delle bande calabresi, affermando: “La musica non solo forma: la musica salva”. Nel corso dell’incontro, introdotto dai dirigente regionali Armando Pagliaro e Menotti Lucchetta, sono state illustrate alcune possibilità di sviluppo della cultura musicale, e quindi anche bandistica, previste nella programmazione europea 2014-2020. Tre possono essere le linee principali da utilizzare: le residenze musicali, che prendono spunto ed ampliano i positivi risultati delle residenze teatrali; il contrasto alla dispersione scolastica e l’educazione alla legalità, anche attraverso i progetti del tempo pieno nei comuni ad alta densità criminale; l’economia sociale con la costituzione delle “Case della musica”, esplicitamente previste nel documento di programmazione regionale. All’incontro, è intervenuto anche Andrea Romiti, il Segretario nazionale dell’Ambima, associazione che raggruppa a livello italiano le associazioni bandistiche. Come si ricorderà, il 7 marzo del 2014 la Giunta Regionale ha istituito un Comitato tecnico scientifico anche con funzioni di supporto delle politiche regionali e di assistenza nell’utilizzo dei fondi pubblici e per intercettare risorse private.


 
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