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Lega Pro girone C – Seconda giornata: tre calabresi in testa      
  8 settembre 2014
 

 

Scoppiettante la seconda giornata nel girone C di Lega Pro. Tante reti e gare vibranti. Due successi e due pareggi per le calabresi. Ed ora ci sono 3 calabresi al comando della classifica. Si temono e si annullano due delle favorite, al Vigorito finisce 1 a 1 tra Benevento e Catanzaro. Colpi esterni di Reggina e Salernitana a Pagani e Martina. Messina bloccato al San Filippo dalla sempre più sorprendente Lupa Roma che rischia seriamente di vincere anche in Sicilia. Travolgente la Vigor Lamezia che rifila 3 schiaffi al Savoia di Bucaro. Si rialza il Lecce che supera il Barletta mentre il Cosenza in rimonta con grande difficoltà riesce a braccare un Foggia scatenato che manca più volte il colpo del ko, buon punto per i Lupi. Pari nel derby Casertana – Aversa in cui i falchetti sono stati molto sfortunati.

Manuel Soluri

 

 

 

BENEVENTO – CATANZARO 1 – 1

Si studiano e si temono Benevento e Catanzaro, ed alla fine si annullano. Gara a viso aperto e tante palle gol. Aprono le danze i sanniti al 36’ quando Scognamiglio sovrasta compagni ed avversari, il suo stacco fredda Bindi ed il Vigorito può gioire. Ci pensa però Biagio Pagano, sempre più leader di questo Catanzaro, a rimettere le cose a posto con un destro di prima intenzione al 55’.

 

 

 

PAGANESE – REGGINA 1 – 2

Reggina spietata a Pagani. Prova gagliarda dell’11 amaranto che regala a Ciccio Cozza un successo meritato. Al Marcello Torre la Reggina passa con autorità. Si vede subito che la squadra amaranto è in palla ma la prima rete giunge al 52’quando Dall’Oglio rompe gli indugi con una magica parabola su corner, Marruocco è battuto. Bis amaranto al 66’con Roberto Insigne che sbuca in area ed impallina ancora il portiere campano, 0 a 2. Alessio Viola avrebbe le chances per chiudere la gara ma non centra il bersaglio. Cosicché si rifà sotto la Paganese che trova la porta con Deli all’86’. Assalto all’arma bianca nel finale dei biancoblu ma Kovaksick è reattivo e la difesa stavolta non balla, la Reggina porta a casa 3 punti importantissimi. Una partenza giusta era fondamentale in questa stagione che segna una nuova era per la società amaranto, bravo Ciccio Cozza ad infondere nei suoi ragazzi autostima e motivazioni.

 

 

 

 

V.LAMEZIA – SAVOIA 3 - 1

Vola la Vigor Lamezia che non dà scampo ad un Savoia troppo leggero e fragile. La squadra di Alessandro Erra sta bene ed i due acquisti in attacco Improta e Montella si rivelano mosse azzeccatissime. Partono forte i biancoverdi. Al 4’ Antonio Montella fulmina il portiere ospite con una rasoiata fortissima, un fulmine imprendibile, una delle specialità di Montella. Al 13’ Di Piazza salta alto e stacca prima di tutti, gelando il D’Ippolito, 1 a 1. Ma poi è ancora e solo Vigor. Al 35’ Del Sante si veste da assistman ed illumina Scarsella, coordinazione e sinistro magnifico del centrocampista vigorino, il tiro si spegne in porta, 2 a 1 Lamezia. Non è finita perchè al 54’ l’ottimo Improta batte dalla bandierina, Del Sante è il più rapido e firma la terza rete biancoverde.

 

 

 

 

MARTINA FRANCA – SALERNITANA 1 – 2

Sconfitta immeritata del Martina Franca che cade nel finale con la Salernitana di Menichini. I granata hanno avuto il merito di non mollare fino al termine ma i pugliesi meritavano senz’altro di più. Il primo tempo infatti è solo biancoazzurro. Il Martina inizia bene anche nella ripresa quando Pellecchia, già a segno la scorsa settimana a Foggia, riceve in area, si accentra e trova il Pertugio giusto, scaraventando in porta con un sinistro pregevole. Gori nulla può. Ma negli ultimi 10 minuti il Martina si sgonfia, la Salernitana ci crede. All’83’l’ex crotonese Caetano Calil trasforma un rigore freddamente ed all’89’ Pestrin inventa per la testa di Mendicino che non fallisce e regala a Menichini un successo ormai insperato.

 

 

 

MESSINA – LUPA ROMA 2 – 2

A Messina si attendevano qualcosa in più dalla squadra siciliana nella prima uscita interna con la Lupa Roma. La squadra di Grassadonia al San Filippo rischia seriamente la debacle al cospetto dei laziali di Cucciari. Eppure giallorossi in vantaggio già al 5’ con il colpo di testa deciso di Nigro. Al 53’ Tajarol ruba il tempo a Lagomarsini e di testa insacca in porta. Poi al 63’la straordinaria rete del terzino Celli che parte dalla sua metà campo e conclude l’impressionante falcata con un sinistro di rara bellezza, sorpasso Lupa. Messina salvato nel finale da un terribile vecchietto, il quarantenne Corona al minuto 79 l’esperto attaccante siciliano raccoglie una respinta e segna a porta vuota il gol del pareggio.

 

 

COSENZA – FOGGIA 2 – 2

Il Cosenza riacciuffa un Foggia indiavolato che sciupa al San Vito una buona occasione per vincere. Rossoblù costretti ad inseguire dopo un primo tempo che i diavoletti rossoneri hanno condotto con disinvoltura, portandosi in vantaggio e raddoppiando prima dell’intervallo. E’ Agnelli al 27’, infatti, il più lesto a raccogliere la respinta del palo e ad insaccare nella porta sguarnita per il vantaggio dauno. Facile facile il bis di Iemmello che sguscia, danza e conclude agevolmente di sinistro al 40’ realizzando il 2 a zero che gela il San Vito. Cosenza sotto all’intervallo. Nella ripresa il Foggia potrebbe chiedere i giochi con lo scatenato Cavallaro più volte vicino alla terza rete ma il bomber rossonero, solitamente molto lucido, stavolta è impreciso. E così al 57’ ne approfitta Calderini che s’incunea, il suo tirocross finisce in rete, anche grazie ad una deviazione di Loiacono. Si riaccende il Cosenza ed il San Vito gli dà una mano. Lo stesso Calderini al 68’ trasforma un calcio di rigore e fissa il punteggio sul 2 a 2. Il commento a fine gara dei due tecnici.

 

 

 

LECCE – BARLETTA 1 – 0

Si rialza la squadra salentina guidata da Franco Lerda dopo il ko di Aprilia con la Lupa Roma. Il netto predominio leccese è concretizzato al 49’ dalla bella girata dell’ex bolognese Della Rocca, Baletta al tappeto. Ora i giallorossi si preparano alla difficile trasferta di Matera.

 

 

 

CASERTANA –AVERSA 2 – 2

Molto sfortunata la Casertana nel derby del Pinto. Tante occasioni per chiudere l’incontro ma l’Aversa risorge oltre il 90’e strappa un pari di prestigio. Falchetti avanti al 13’con l’imperioso stacco di testa del centrale Murolo su corner. I rossoblù sprecano anche un rigore al 37’con Mancino. Al 50’invece il rigore è per l’Aversa, con espulsione di Idda per fallo da ultimo uomo, Casertana in 10. Lo batte e lo realizza De Vena, a segno già contro la Vigor Lamezia. Passa solo un minuto e Diakitè inventa un magico sinistro dal limite, Casertana ancora avanti ma in inferiorità numerica. Non è finita, perchè al minuto 93, in pieno recupero, l’ex lametino ed Hinterreggio Carbonaro spara un sinistro maligno che, complice una deviazione, si spegne sul secondo palo, è il 2 a 2 finale che fa esplodere i 250 tifosi ospiti presenti al Pinto.

 

 

JUVE STABIA – MATERA 1 – 1

Rimane in casa stabiese il sapore della delusione per il mancato ripescaggio e le vespe continuano a non convincere sul campo. Nulla di fatto tra i gialloblu di Pancaro ed i biancoazzurri di Auteri. L’esperto Ripa al 26’porta avanti le vespe, agganciando in area e liberando un destro efficace e preciso, 1 a zero. Al 52’i lucani giungono al pareggio con un preciso pallonetto di Letizia che approfitta dello svarione della difesa stabiese.

 

 
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