Sei qui: HOME

Primo piano


Vai alle altre notizie di «Politica»

Regionali, Corbelli rinuncia alle primarie istituzionali si vota il 9 o il 16 novembre      
  8 settembre 2014
 


CATANZARO. Le primarie istituzionali non si faranno. È questo l’esito dell’incontro tra la presidente facente funzioni della Regione Calabria, Antonella Stasi, e il leader del movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, unico candidato per le primarie volute dalla legge regionale. Corbelli ha così deciso di fare un passo indietro “per la Calabria e i calabresi”, ha detto alla fine dell’incontro. Entro giovedì la presidente Stasi indicherà, quindi, la data delle elezioni regionali che dovrebbe essere quella del 9 o del 16 novembre. In questo modo, la presidente facente funzioni potrà anche rispettare quanto deciso dal Tar Calabria che aveva imposto la fissazione della data entro dieci giorni dalla sentenza. Corbelli, tra l’altro, ha fatto sapere che una parte dei fondi regionali stanziati per le primarie istituzionali sarà destinata ai bisognosi ed ai disagiati, verso i quali “da anni - ha sottolineato il leader di Diritti civili - portiamo avanti il nostro impegno anche con battaglie politiche e sociali”. ”Ho fatto presente a Corbelli i costi delle primarie istituzionali - ha sottolineato la Presidente Stasi. Avremmo dovuto prevedere infatti circa 2 milioni di euro e con grande responsabilità Corbelli ha deciso di rinunciare e non far gravare questi costi sui calabresi. In ogni caso procede senza sosta l’iter relativo alla predisposizione e firma del decreto per l’indizione delle elezioni regionali. In tempi brevi, come ho più volte evidenziato, indicheremo la data”. Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha reso noto il “patto d’onore per la Calabria” che ha sottoscritto verbalmente con la Presidente f.f. della Regione, Antonella Stasi. “D’accordo con la Presidente Stasi - afferma Corbelli - abbiamo convenuto di annunciare contestualmente lei la data delle elezioni (9 o 16 novembre, come la stessa presidente mi ha assicurato) e io il ritiro della Lista Diritti Civili. Questo avverrà tra domani e mercoledì: la Stasi annuncerà ufficialmente la data delle Elezioni regionali e trasmetterà la relativa nota alle autorità preposte (il Prefetto di Catanzaro, il Presidente della Corte di Appello), contestualmente io annuncerò il ritiro della Lista Diritti Civili dalle Primarie Istituzionali. Lunedì (o al massimo martedì) lei emetterà il decreto per l’indizione delle Elezioni e io contestualmente depositerò ufficialmente, all’Ufficio preposto, la richiesta del ritiro della Lista Diritti Civili. È questo il “patto d’onore per la Calabria” che abbiamo stilato oggi. L’ho fatto nell’interesse esclusivo della Calabria. Eviterò in questo modo che la Regione spenda due milioni di euro (i costi previsti per le primarie mi sono stati oggi documentati dai responsabili dell’Ufficio preposto presenti all’incontro). Una parte di questa somma sarà anzi devoluta per aiutare persone povere e bisognose. La mia umile ma ultraventennale ed esemplare storia di impegno civile, di giustizia e umanitario è stata sempre all’insegna dell’altruismo e della generosità. Non potevo oggi contraddicendo la mia storia e l’impegno di una vita, far spendere una somma così ingente, sia pure legittimamente per una legge non voluta da me ma approvata dal Consiglio regionale. Ringrazio la presidente Stasi - dice ancora Corbelli - che mi ha ribadito che non aveva alcun dubbio che non avrei fatto sprecare nemmeno un euro alla Regione. È vero. Sono orgoglioso di averlo fatto. Oggi è un giorno molto bello e importante per la Calabria e per la democrazia. È stata scritta una pagina importante per il futuro della nostra regione. Io sono pronto a rinunciare alle Primarie istituzionali, facendo risparmiare due milioni di euro alla Regione e consentendo al popolo del centrosinistra di poter scegliere attraverso le primarie di coalizione il proprio candidato Governatore. Mi auguro che possa farlo anche il centrodestra. Una volta conclusa questa vicenda ritornerò sulla strada in mezzo a quell’umanità che soffre, per cercare di continuare ad aiutare chi ha bisogno. Non ci sarà alle imminenti Elezioni regionali nessuna mia candidatura in nessun partito e coalizione. Diritti Civili è un piccolo, grande patrimonio che appartiene a tutta la Calabria e al nostro Paese”.

 
condividi    OKNOtizie Facebook MySpace LinkedIn Del.icio.us Stampa