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Turismo, Tassi contro Loiero: Rischia di fare come Attila      
  2 settembre 2008
 

VIBO VALENTIA. Il presidente Loiero corre il rischio di passare alla storia come l?Attila del turismo in Calabria. È quanto afferma, in un comunicato, Pino Tassi, del coordinamento regionale di Sinistra democratica. Le linee per salvare il turismo in Calabria - aggiunge la nota - preannunciate dall?assessore Guagliardi e dal presidente Loiero sono una cura micidiale e devastante. Il presidente Loiero, dopo tre anni di annunci eclatanti, con crescita costante degli arrivi e delle presenze, suffragati da dati inverosimili e irreali, oggi ci viene a dire che non si può più andare avanti così, che il turismo è un?anarchia. Grave è che la cura è peggio del male. Il turismo calabrese - prosegue Tassi - soffre di un?immagine debole e poco affascinante della nostra regione ed il rimedio che si propone è quello di disgregare ulteriormente l?offerta con l?idea nefasta dei sistemi turistici locali. Semplicemente devastante. Il turismo calabrese soffre di un?offerta non sempre di qualità eccelsa ed il rimedio che si propone è quello di creare gli ennesimi marchi di qualità poco attendibili e sconosciuti ai turisti. Semplicemente ridicolo. Il turismo calabrese - scrive - ha bisogno di servizi e infrastrutture moderni ed efficienti, di una politica del territorio rispettosa delle bellezze naturali e su questo ci si affida semplicemente alle capacità professionali del nuovo assessore all?ambiente. Semplicemente preoccupante. Non vorrei - conclude Tassi - che alla fine la riforma del turismo si riducesse alla creazione di nuovi enti e commissioni con relativa nomina di amministratori, consulenti e commissari vari. (02-09-2008)

 
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